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Cronaca

Palermo, schianto contro  guardrail in viale Regione siciliana: giovane in gravi condizioni

Incidente in viale Regione Siciliana: ventenne estratto dalle lamiere in gravi condizioni

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Grave incidente stradale questa mattina a Palermo, in viale Regione Siciliana, sulla bretella che costeggia il carcere Pagliarelli in direzione Catania.

Un giovane alla guida di una Fiat Punto, ha perso il controllo dell’auto, finendo contro il guardrail. L’impatto violento ha trasformato il veicolo in un ammasso di lamiere.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno faticosamente estratto il conducente dall’abitacolo. Il ragazzo è stato poi affidato ai sanitari del 118 e trasportato in codice rosso al pronto soccorso dell’ospedale Civico di Palermo.

Gli agenti della polizia municipale si sono occupati dei rilievi per ricostruire la dinamica del sinistro e regolare la viabilità. Le operazioni di soccorso e gli accertamenti hanno provocato pesanti ripercussioni sul traffico lungo la circonvallazione. Lunghe code si sono formate già all’altezza di corso Calatafimi, con rallentamenti che hanno coinvolto anche le vie limitrofe che immettono in viale Regione Siciliana.

Le cause dell’incidente sono ancora in fase di accertamento, ma le autorità non escludono l’ipotesi dell’alta velocità o di una distrazione al volante. (foto archivio)

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Cronaca

“Aumenti salariali”, sindacati proclamano sciopero del personale Amat: l’1 marzo bus e tram fermi a Palermo

La vertenza, scrivono i sindacati in una nota unitaria, si trascina dall’inizio del 2024 con diversi scioperi nel corso dell’anno passato

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L’1 marzo sciopero di otto ore di tutto il personale dell’Amat. Autobus e tram resteranno fermi dalle 9.30 alle 17.30, a Palermo.

L’azione di protesta è stata proclamata da Filt Cgil, Fit Cisl Uiltrasporti, Ugl, Faisa Cisal, Cobas e Orsa Tpl, in rappresentanza dei circa 1.300 dipendenti, per rivendicare aumenti salariali.

E’ quanto si legge in una nota della Cgil Palermo, che sottolinea come sia “l’ennesimo sciopero, il quinto. I sindacati – prosegue la nota – rivendicano il rinnovo del contratto aziendale di secondo livello, fermo da 15 anni. Le rivendicazioni sono: passaggio a full-time di circa 70 dipendenti ancora in part-time, l’istituzione di un ticket giornaliero di 7 euro come buono pasto per tutti i lavoratori, la revisione delle indennità di funzione dei dipendenti di Area 1 e 2, l’istituzione di un super bonus giornaliero per gli operatori di esercizio che svolgono effettivamente le loro funzioni, l’istituzione di un super bonus giornaliero per gli operatori di officina effettivamente occupati per la manutenzione e il recupero dei bus e la riattivazione e rimodulazione del premio ‘evitati sinistri’”.

“Richieste che sono rimaste a tutt’oggi inevase. La vertenza – come scrivono i sindacati in una nota unitaria -, si trascina dall’inizio del 2024 con diversi scioperi effettuati nel corso dell’anno passato: l’8 gennaio uno sciopero di 4 ore, il 21 febbraio uno sciopero di 8 ore, e uno sciopero di 4 ore il 19 novembre scorso. Su questi temi il 4 giugno 2024 l’Amat Palermo spa ha siglato con le sigle sindacali un’ipotesi d’accordo, ma che non ha trovato mai applicazione. Perdurando il blocco dell’ipotesi di accordo sottoscritta, era stato proclamato un altro sciopero per il 24 gennaio, rigettato per il superamento dei termini previsti dalla normativa. Fino alla proclamazione del nuovo sciopero del primo marzo”. (foto ag.fotogramma-Italpress)

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Cronaca

Palermo, ragazzina fugge dall’ospedale e viene violentata a Borgo Nuovo: è caccia al colpevole

Dramma e violenza sessuale a Borgo Nuovo: ci sono indagini in corso per identificare l’aggressore

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Una vicenda drammatica e dai contorni inquietanti a Palermo. Una ragazzina minorenne, residente in un comune del Palermitano, è stata vittima di violenza sessuale nel quartiere di Borgo Nuovo. Tutto ha avuto inizio sabato pomeriggio, quando la giovane, ricoverata presso l’ospedale Di Cristina, si è allontanata dopo un litigio con la madre.

Scesa nell’atrio per prendere un gelato, ha abbandonato la struttura ospedaliera e, dopo aver bevuto – in abbondanza, secondo quanto trapelato -, è finita nelle mani di un ragazzo più grande che l’ha violentata in un angolo buio.

La polizia sta ora cercando l’autore dell’abuso, e il telefono della vittima è stato sequestrato per raccogliere prove utili all’indagine.

Dopo la notte di orrore, la giovane è tornata all’ospedale. Nel reparto di Neuropsichiatria ha raccontato tutto con l’aiuto di una psicologa.

La ragazzina, che ha 13 anni e vive in una situazione di grave disagio sociale, non ha mai conosciuto il padre e la madre fatica a gestirla. È già stata ospitata più volte in comunità in Sicilia, ma ora sarà trasferita in una struttura fuori regione per ricevere adeguata protezione.

Le indagini per identificare l’aggressore di Borgo Nuovo, intanto, come riportato da Repubblica Palermo, vanno avanti.

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Cronaca

Spacciavano anche con bimbi piccoli in braccio, blitz antidroga a Catania: 18 arresti

La droga veniva venduta e spacciata con un bambino in braccio: smantellata rete criminale nel cuore di Catania, coinvolti minorenni

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Spacciavano droga in un appartamento del quartiere San Cristoforo di Catania, spesso con un bambino piccolo in braccio e coinvolgendo anche ragazzini.

Un’operazione imponente, scattata alle prime ore di oggi, ha portato all’arresto di 18 persone, tra cui cinque minorenni. Oltre 100 carabinieri del Comando Provinciale di Catania, con il supporto della Compagnia di Intervento Operativo del XII Reggimento “Sicilia”, hanno eseguito i provvedimenti e avviato il sequestro di beni legati all’attività illecita.

Gli indagati devono rispondere delle accuse di “associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti” e “detenzione e cessione di droga”.

Le due inchieste sono state coordinate dalle Procure Distrettuale e per i Minorenni, con un lavoro investigativo che ha unito tecniche tradizionali e moderne attività di sorveglianza.

Le indagini, iniziate a giugno 2023 e concluse a febbraio 2024, hanno prodotto prove video che mostrano scene inquietanti: gli spacciatori contano il denaro guadagnato e cedono dosi di droga attraverso lo spioncino di una porta blindata per eludere i controlli. In alcune riprese, l’attività di spaccio avveniva in presenza di un bambino, tenuto in braccio mentre venivano effettuate le transazioni.

Questo blitz rappresenta un duro colpo al traffico di stupefacenti nel quartiere, uno dei principali punti critici della città. Le autorità continuano a lavorare per arginare un fenomeno che mette a rischio non solo la sicurezza pubblica ma anche l’infanzia e il futuro di giovani già coinvolti nella rete del crimine.

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Cronaca

Migranti a Lampedusa, sbarcano in 145: hotspot pieno

Già sette gli approdi approdi sull’isola dalla mezzanotte

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Altri 145 migranti sono giunti a Lampedusa dove, dalla mezzanotte, gli approdi salgono a 7, per un totale di 326 persone. In precedenza altre tre imbarcazioni sono state soccorse e un gruppo è stato rintracciato direttamente a Cala Croce.

Tutti sono stati portati all’hotspot di contrada Imbriacola dove le presenze sono salite a 609. La prefettura di Agrigento ha disposto che 320 lasceranno l’isola con il traghetto di linea: saranno smistati in Toscana, Umbria ed Emilia-Romagna. 

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